Il Manhattan's Hospital dichiara: in fuga Natan Bower, il paziente affetto dalla meningite virale
Un comunicato dall'ospedale ci informa di un caso di meningite virale riscontrato nella città di New York. I sintomi di questa malattia possono essere inizialmente confusi con malattie da raffreddamento, o ad esempio con l'influenza.
I disturbi iniziali più comuni sono febbre, spossatezza generale, nausea e Esistono poi alcuni sintomi più caratteristici della malattia. In particolare, nei bambini, i più vulnerabili al contagio da meningite meningococcica, è bene prestare attenzione a forti mal di testa, rigidità del collo (incapacità di toccare il petto col mento), intolleranza alla luce (fotofobia), sonnolenza, dolori alle giunture o ai muscoli, spasmi e, più in generale, stato di confusione
Il Manhattan's Hospital è attrezzato per disporre del richiamo al vaccino contro questo virus e si raccomanda per una tempestiva opera di vaccinazione su vasta scala. L'emergenza infatti esiste: sembra che il paziente a cui sia stata diagnosticata la meningite virale sia scappato dall'ospedale ancora affetto da questa malattia. Il suo nome è Natan Bower, sui venti-venticinque anni, carnagione chiari, capelli molto chiari, come biondi e occhi chiari (probabilmente celesti). Si raccomanda molto cautela se avvistato, in quanto il contagio dev'essere evitato. Probabilmente le forze dell'ordine prenderanno provvedimenti nelle prossime ore.
Abbiamo ritenuto opportuno segnalare tempestivamente la cosa con un'edizione speciale. I mezzi del contagio per alcuni ceppi della meningite possono essere trasmessi da una persona all'altra attraverso la tosse, gli starnuti, il contatto diretto, la condivisione di spazzolini da denti o delle posate durante i pasti. Le persone a contatto con un malato di meningite sono ad alto rischio. Per questo è necessario identificare immediatamente i contatti avuti da una persona colpita da meningite per avviare adeguate profilassi antibiotiche preventive. Un adeguato sistema di sorveglianza è quindi una delle strategie più efficaci per prevenire la diffusione e il contagio da meningite.
Si consiglia una rapida opera di vaccinazione, per tutti, senza panico, ma solo buon senso. I sintomi di questa malattia sono alquanto nocivi, ma non ci sono stati casi di morte e non c'è motivo di allarmismi. E' solo necessario prevenire, sarà senz'altro meglio che curare. Il Daily Bugle seguirà costantemente il caso per fornire gli sviluppi della situazione, sperando in una rapida soluzione.
Richard Reilly