UN CD RECAPITATO ANONIMAMENTE AL BUGLE MOSTRA I MALTRATTAMENTI

Si tratta di una decina di foto in formato jpg, inserite in un cd di marca comune. Queste immagini sono foto che ritraggono i tre protagonisti della scena in questione: Abraham Shant, proprietario dell'azienda denominata BMT, un ragazzo di circa 18 anni che subisce le percosse del magnate e un terzo individuo, con il volto coperto che trattiene per le spalle il ragazzo.
Le immagini, di per sé shockanti per la brutalità, lo sono ancora di più al pensiero delle idee che Shant ha portato avanti nella sua campagna di appoggio alla registrazione; Abraham Shant infatti si è sempre posto come obiettivo quello di aiutare i mutanti e gli umani a convivere serenamente, senza bisogno di violenza.
In allegato allo stesso cd, vi è anche un video che permette di ascoltare i dialoghi della scena: Shant sembra far intuire che il ragazzo sia un mutante e che il pestaggio stia avvenendo allo scopo di farlo registrare. Il ragazzo, dal canto suo lo supplica di smettere, incapace di ribellarsi.
Per la violenza delle scene abbiamo scelto un unica immagine fra foto e fotogrammi. Vista la delicatezza di questo materiale, noi del Daily Bugle non ci azzardiamo a dare giudizi su quanto fornito e neanche sull'autenticità del materiale. Non sarebbe il primo caso di fotomontaggio riguardante una persona in vista. Certo che se video e foto risulteranno essere autentici, dagli esami di grafica a cui intendiamo sottoporli con l'ausilio delle forze dell'ordine, la violenza di queste scene lascia realmente di stucco, viste <b>le dichiarazioni di Shant, riguardo la fratellanza fra umani e mutanti.
Un appello va al ragazzo malmentato nelle scene: lui è in grado di fornire più elementi di chiunque altro, e se la sua paura sono le forze dell'ordine, ma vuole fornire delucidazioni, ci proponiamo volentieri come mezzo fra lui e gli organi preposti. Come già detto, per la delicatezza dell'argomento abbiamo oscurato il viso del ragazzo e abbiamo scelto le immagini meno violente. Se Abraham Shant vorrà replicare a questa testimonianza anonima, noi siamo pronti a fare da tramite verso la gente. Non ci piacciono i sensazionalismi, non amiamo questo genere di giornalismo né vogliamo scatenare gli odi di nessuna fazione.
Presto, comunque, pubblicheremo gli esiti degli esami che abbiamo in mente per le foto e il video. Noi speriamo che sia il ragazzo aggredito che Abraham Shant vogliano darci una spiegazione, riguardante queste scene, come speriamo che la situazione fra umani e mutanti non peggiori: il razzismo, la chiusura, non porterà a nulla. La violenza non deve chiamarne altra, è un circolo che va assolutamente spezzato. Ciò che assolutamente non vuole il mio giornale è creare scandalo o generare spaccature; il dialogo fra umani e mutanti, deve esistere e io, personalmente, mi auguro che sia sempre più vicino il giorno, che tutta questa violenza non sia che un ricordo.
Richard Reilly