I Newyorkesi si interrogano sulla loro sicurezza, spaventati dall'ondata criminale
Nonostante l'arresto di Leo Wagner (a carico dei servizi governativi) e la conseguente cessata attività della sua organizzazione criminale, il tasso di criminalità in città è in costante aumento, negli ultimi mesii. Stando ai recenti dati forniti, la percentuale di crimini a New York, rimasti privi di una soluzione, sarebbe molto alta, un dato preoccupante e in costante aumento; il numero degli arresti è per contro calato, rispetto ai mesi precedenti, il che si unisce al
preoccupante fenomeno socialeche si sta diffondendo. In pratica, molti più crimini vengono commessi e molti criminali restano tutt'ora in libertà.
Se la meningite virale ha fatto tremare la sanità, la situazione attuale è vissuta da alcuni newyorkesi come
un'ondata criminale di proporzioni allarmanti: nelle zone più malfamate, per i residenti la situazione si è fatta invivibile; inoltre, il crimine si sta espandendo, tanto che si registra un aumento dei reati (in particolare di
furti, omicidi ed episodi di latitanza di alcuni famosi terroristi) in zone in passato del tutto estranee a questi episodi. Il fenomeno del ristagno di criminali in libertà genera conseguentemente una maggiore emergenza, inasprendo la situazione in città ogni giorno di più.
Non è tutto, purtroppo. Gli esperti hanno analizzato l'attuale situazione e secondo il loro parere, senza un'adeguata opera di sorveglianza, con interventi diretti delle forze dell'ordine, in particolare della polizia, non sarà possibile sovvertire questo andamento, che ormai appare in progressiva crescita. I dati che mostrano l'aumento di criminalità tengono conto delle recenti rivolte portuali e delle rapine alle gioiellerie, casi di reati cruenti: sono forse indicativi per
un futuro generalizzarsi dell'attuale stato d'allarme? La città necessità di un intervento deciso, per trasformare un momento di espansione della mala in un destabilizzarsi delle sue forme.

Notizie recenti, mostrano emergenze di sicurezza all'ospedale, con fughe di pazienti infetti e aggressioni in locali interni, emergenze al porto, interi quartieri devastati o controllati dai criminali e dalla malavita, come nel caso del Financial District. Con il periodo estivo che va terminando, molte famiglie in tutta New York hanno trovato le loro case depredate da topi di appartamento che hanno agito in loro assenza e
la gente comincia ad interrogarsi su tutto questo. Gli esperti indicano un possibile e imminente inasprimento dell'attuale situazione. Nel giro di pochi mesi,
il tasso di criminalità potrebbe crescere del 75% rispetto al periodo immediatamente precedente a questo.
Fiduciosi in un invertirsi di questa situazione, vogliamo chiudere questo articolo del nostro giornale con un appello a tutta New York e a tutti i suoi abitanti: il crimine, lo si dice, non paga.
Non pagherà neanche stavolta, perciò invitiamo ogni cittadino newyorkese a sperare in una New York migliore e ad adoperarsi attivamente perché ciò avvenga. E' un appello per tutti, dai rappresentanti delle forze dell'ordine, all'abitante di periferia, dal manager al commerciante.
Ricordate:
New York, siamo noi. Jesse Brant