Arrestato il rapitore di Angelique McCarty
A quanto risulta, l'uomo che giorni addietro aveva intavolato un macabro gioco per la polizia, potrebbe essere lo stesso rapitore di Angelique McCarty, secondo le poche affermazioni del vigilante mascherato denominato "Ragno Rosso", e dell'eroico SpiderX, rilasciate ai medici dell'ospedale, quando hanno affidato alle loro cure l'ostaggio, tenuto in un sito militare, al largo di New York, a Governor's Island. Non sappiamo ancora come proceda e se sia stato avviato un sopralluogo di quelle zone, perciò ci basiamo su ciò che ci viene riportato dai medici e dai testimoni della "consegna" di "Erik".
Il mutante dovrebbe essere un teleporta, equipaggiato con coltelli e ordigni non meglio specificati. A suo tempo, aveva legato una donna ad un ordigno esplosivo a tempo, dotato di un timer a distanza. In quella occasione, con mosse fortuite e poche ponderate, il Ragno Rosso era riuscito ad impedire la tragedia, in maniera teatrale, approfittando forse di colpi di fortuna. Il Ragno Rosso aveva infatti lottato con Erik, non capendo che forse la cosa più essenziale era salvare la donna; è in qualche modo poi riuscito a bloccare la bomba con il timer, sottratto a Erik dopo il lungo conflitto; l'inetto mascherato aveva poi fatto in modo di trasportare la donna all'ospedale, dal momento che Erik era fuggito e non c'era modo di consegnarlo alle autorità. Non sappiamo cosa sia risultato dalle analisi della bomba, ma tali esami potranno essere comparati con quelli del sito militare a Governor's Island.

Già allora, Erik sfoggiava il suo abbigliamento completamente nero, che lo copriva completamente, lasciando appena intravedere delle parti di pelle particolarmente bianche e pallide. Ora che è stato catturato, sappiamo che i suoi capelli sono arancioni, non sappiamo se per effetto di una tintura o del gene X, e la sua pelle eburnea. Il suo costume era composto da un manto nero, vestiti, cappello, guanti dello stesso colore e una maschera che lasciava intravedere appena gli occhi e un po' la pelle. Non ha dimostrato altri poteri se non le capacità teleporta e l'abilità in elettronica e nel maneggiare armi da taglio. Le foto che abbiamo sono di lui in costume e molto sfocate, a causa dell'apparecchiatura imperfetta utilizzata.
Quelle foto furono scattate quando Erik era poi ricomparso, giorni dopo, al Central Park Pub, in cerca di un ostaggio. Sfortunatamente, aveva scelto Angelique McCarty, sorella dell'agente HEF Max McCarty, e dopo averla narcotizzata è stato impegnato con l'ennesimo intervento plateale dell'aracnide incapace. In quella occasione, il Ragno Rosso aveva rivelato appieno la sua inettitudine, facendosi impaurire da un paio di congegni-giocattolo, simili a quelli utilizzati da Goblin e non riuscendo così ad impedire al rapitore di sparire con la donna.

A suo tempo, avevamo riportato la notizia sul nostro giornale, oltre che per dovere d'informazione, anche perché il rapitore aveva inviato una lettera al Daily Bugle, minacciando di uccidere la donna se il messaggio, rivolto al Ragno Rosso, non fosse stato pubblicato. Il messaggio recitava:
Il mio nome è Erik ed ho rapito una ragazza...credo si chiami Angelique McCarty dai suoi documenti. Dovete pubblicare questo avvenimento ed aggiungete che
Il ragno Rosso deve contattarmi a questo numero ********
Se non lo farà entro un giorno e se voi non pubblicherete la lettere entro un ora la ragazza morirà!
Firmato
Erik
In questo modo, giungiamo ai fatti di ieri notte. Non conosciamo la dinamica interna dei fatti, sappiamo solo che il SpiderX e il Ragno Rosso sonos stati visti trasportare Angelique McCarty, lasciata in intimo dal suo rapitore, ma sana e salva, all'ospedale.

Alcuni fotografi che sono voluti restare anonimi ci hanno mandato gli scatti che vedete; non conosciamo i dettagli del salvataggio, ma sappiamo che il rapimento di Angelique era finalizzato a colpire il Ragno Rosso: non è dunque sua la colpa di ciò che ha dovuto passare la donna? Appare normale che il Ragno Rosso, pur di togliersi questo peso dalla coscienza abbia rigato dritto e si sia rivolto a qualcuno di realmente eroico. Ad ogni modo, poche ore dopo, l'antifurto della moto di Max McCarty e il suo citofono, suonavano. I curiosi, attratti dal rumore, hanno potuto scattare qualche foto della scena e dei ragni che svolazzavano via: Erik giaceva, narcotizzato e legato in spessi strati di ragnatela, sulla moto di McCarty, con un biglietto impigliato nella tela, una specie di dedica del Ragno Rosso,idea puerile e teatrale, in cui segnalava anche dove era stata tenuta nascosta la ragazza.
In definitiva, è così che il Ragno Rosso opera? Crea i problemi per risolverli e giocare così a fare l'eroe? Non lo sappiamo, ma vediamo il gioco macabro di un folle mutante, che ha rapito due donne, e ha cercato di ucciderle ed è tremendo che una situazione così delicata sia affidata nelle mani di un uomo che non ha dimostrato mai le capacità adatte a fronteggiarla e che altro non sa fare se non sfrecciare sulle nostre teste con fare goliardico per puro egocentrismo. Potremo mai definire un individuo del genere un "eroe"?
Richard Reilly