Migliorano lievemente le condizioni del comandante Vick Sanders, novità sull’attentatore.
Con un respiro lieve e voce sofferente oggi Vick Sanders ha ripreso conoscenza e la prima cosa che ha fatto è inviarci una lettera, scritta sotto dettatura.
Nuovi risolti sulle indagini, l’attentare è Cameron Reese, l’uomo ha crivellato di colpi Sanders lasciandolo volutamente in vita. L’intento dell’attentato è dare un segno, una prova tangibile che la guerra è davvero iniziata. Altre rappresaglie si attendono quindi, memori della precedente intervista a Reese.
[i]Mi trovo a dover rispondere agli avvenimenti dell’Onu e dei Morlok, mi trovo in ospedale per motivi sotto citati, per motivi di indisposizione ovviamente sono sotto dettatura
[Dichiarazione sull’Attacco all’ONU]
[i]Rispondo qui ufficialmente in seguito a tutte le affermazioni che sono state date da persone che mi dispiace dirlo ma non hanno seguito in modo dettagliato ogni cosa che è successa.
Mi trovo in ospedale e questo voglio che venga reso pubblico, sono stato aggredito e menomato per eaver compiuto il mio dovere e per aver tentato in tutti i modi di evitare un massacro che mi dispiace dirlo ma non sono riuscito ad evitare.
Il Signor Lochsley ha detto tante belle cose ma sottolienerei che è estraneo ai reali fatti per cui i Morlok si sono scatenati contro l’Onu e sottolinerei che è estraneo in oltre a tutti i tentativi fatti per evitare tutto quello che poi è successo.
Siamo stati accusati dalla comunità dei Morlok di aver catturato il loro Leader crimine del qale non ci siamo asoslutamente macchiati, in seguito ad miei continui tentativi di evitare lo scontro a fuoco gli ho proposto di visitare le celle Hef per constatare l’assenza del loro leader offrendomi anche di occuparmi personalmente della faccenda offrendogli oltre tutto piena collaborazione alle indagini.
Tutto ciò non è servito a convincerli, quello che nessuno sa o che viene evitato di mensionare è che ci siamo barricati all’interno dell’Onu ma purtroppo due Morlok giganti hanno caricato le porte, porte che avrebbero sfondato travolgendo tutti i miei uomini se non avessi dato l’ordine a malinquore di aprirle e abbatterli, il problema è stato che non siamo riusciti a cihudere in tempo le porte e siamo stati assaliti.
Al massacro del quale sono stato costretto a prendere parte sottolineo che non era mia intenzione ubbidire agli ordini da me impartiti con tutto ciò che ne sarebbe scaturito, sono stato costretto ad agire in questo modo per la sicurezza dei miei uomini.
In seguito siamo riusciti a salvare diverse vite degli stessi Morlok e di tanti altri soldati grazie agli stessi Ricercatori Hef e all’Ospedale di New York, molti dei miei uomini sono stati provati fisicamente ed emotivamente abbandonandosi al dolore e al dispiacere sentimenti che mi hanno coltoovviamente in prima persona.
Terrei a ricordare che sono stati i Morlok ad attaccarci, che ci hanno attaccato per dei reati da noi NON commessi, che abbiamo tentato di ragionare con loro rendendoci disponibili ad aiutarli al 100% e che anche se ci fossimo barricati all’interno dell’Onu non si sarebbe risolta la faccenda perché i Morlok non erano assolutamente intenzionati a raigonare.
Ricorderei in fine che non è stata una strage perché sono morti tanti Morlok ma perché sono morti tanti Morlok e tanti Agenti Hef perché mi sembra dalle tante affermazioni date precedentemente che a morire siano stati solo i Morlok.
Per questa vicenda sono morte tante persone tra cui molti mutanti ma terrei in ogni caso a sottolineare che certi numeri di vittime sono state egualgiate da attentati perpetrati dai stessi mutanti a danno di umani e mutanti stessi! Quindi sottolinerei di evitare l’inneggiare al razzismo e ricordarci solo che la violenza chiama altra violenza arrivando a puntarei l dito se proprio lo si deve fare sia contro gli umani ma anche contro gli stessi mutanti.
In fine tenderei a dissociare l’Hef da ogni affermazione che il Signor Shant può aver fatto sul discorso di zone riservate ai mutanti ricordando energicamente che è l’Hef che si occupa della Registrazione della cattura dei mutanti ricercati e pericolosi ma in generale di ogni cosa che riguarda il discorso “Mutanti” e non il Signor Shant sollecitando inoltre l’Hef nel momento in cui il caso lo richieda a rispondere a determinate problematiche riguardanti i disappunti dei mutanti e non facendo rispondere a suddette problematiche persone che non sono abilitate a farlo non rappresentando oltre tutto il Governo, comprendo la libertà di parola ma tendo sempre a ricordare che è l’Hef che fa rispettare le leggi dei Mutanti e che quindi è l’Hef la diretta interessata di tutti i problemi che possono scaturire tra mutanti, leggi che li riguardano e si curezza della Città. [i]
Comandante Hef Vick Sanders
Leonard Colman