Benjamin Lochsley: lettera aperta al popolo americanoRiceviamo quanto segue dall'ormai arcipopolare Ben Lochslye, l'uomo che ha indossato i panni di Capitan America, a torto o ragione catturato e processato per numerosi crimini solo poco tempo fa. Ci pare giusto pubblicare integralmente le sue parole:
"Mi rivolgo al Popolo Americano
Mi sono reso conto di aver creato confusione e dubbio, ho avanzato critiche e giudizi anche pesanti, non come semplice cittadino americano ma indossando i colori e utilizzando il nome di un Eroe.
Non ho mai ritenuto che l'attuale governo o il presidente Gates o il Senato degli Stati Uniti fossero illegittimi, visto che sono stati eletti e legittimati dagli americani, ma mi sono trovato in contrasto con alcune iniziative legislative.Faccio ammenda anche per le azioni passate che mi hanno portato in contrasto con le forze di Polizie delle quali io stesso facevo parte.
Ho pero' espresso le mie critiche appunto non come uomo ma dietro un simbolo che e' stato e rimane per tutti noi un simbolo di Giustizia e di coraggio.
Ma Steve Rogers si era guadagnato il nostro rispetto e la nostra fiducia servendo il popolo americano negli anni e dimostrando sul campo la sua Lealta' agli Ideali di questa grande Nazione.
Ed e' cio' che anche io spero di poter fare.
Ho quindi avanzato richiesta di essere ammesso nel gruppo dei Patriots per poter mettere le mie capacita' al servizio degli Americani tutti.
Faccio ammenda delle mie precedenti dichiarazioni e gesti, e ancora una volta chiedo scusa se con le mie azioni e parole ho creato confusione dubbio o sfiducia."
Come sempre, l'ultima interpretazione sta ai nostri lettori: parole nuove dal noto Vigilante, per alcuni eroe, per altri minaccia. Toni mai usati prima, un pubblico mea culpa che sembrerebbe schierare nuovamente questo tanto discusso cittadino di NY nuovamente nelle schiere dei tutori dell'ordine. Alle nostre domande su un reintegro di Ben Lochsley in ruoli operativi tanto lo Shield quanto il dipartimento della difesa hanno risposto con un secco "No comment".
Fred Boyle
NYPD ferma il GoblinL'ufficio stampa del New York Police Department ha oggi comunicato a televisione e stampa altre buone notizie: un nuovo colpo ai danni del crimine organizzato. Parliamo infatti della cattura del criminale noto come Goblin, più volte avvistato nella zona del porto da numerosi civili, rimasti spesso vittima di un suo attacco. Quali fossero le motivazioni che spingevano il Goblin a cacciare mutanti per lo più homeless rimane ancora un
" Sicuramente tutti avrete sentito parlare del temibile Goblin, il supercriminale in armatura che a bordo del suo aliante ha perpetrato numerosi reati: l' NYPD è felice di comunicarvi che il pericoloso soggetto è stato eliminato, andando incontro così alla giusta punizione.Dopo mesi di indaginicongiunte con lo SHIELD siamo giunti a rintracciare il nascondiglio del suddetto criminale e con una sortita che ha colto completamente di sorpresa siamo riusciti a neutralizzarlo. Ed in questo modo, grazie soprattutto allo spirito di sacrificio ed alla capacità dei nostri agenti un altro pericolossissimo criminale ha avuto ciò che si meritava. Con questo invito i cittadini a non temere più come un tempo. I tempi sono cambiati, grazie alla preparazione che strutture come NYPD e SHIELD danno agli agenti. Presto la criminalità organizzata sembrerà solo un brutto ricordo, cadendo, lentamente, nel dimenticatoio collettivo "
Questo ha dichiarato il detective Terry, protagonista dell'operazione di polizia, durante una breve conferenza stampa. Non ha però risposto alle domande del nostro cronista in merito all'identità del Goblin: bisognerà evidentemente aspettare la chiusura dell'istruttoria per sapere chi si celava dietro la verde maschera del supercriminale che non è più un pericolo per New York.
Joy Malone