| Lo SHIELD e il NYPD sulle tracce degli attentatori del Mask Procedono senza sosta, pur in mezzo ai tanti impegni che la caotica Grande Mela procura ai tutori dell'ordine, le indagini e le ricerce sullo straordinario attacco avvenuto pochi giorni fa al Mask Garden. Ricorderete, cari lettori, che un gruppo di quattro individui, di cui uno travestito da vecchietta, aveva proditoriamente avvicinato ed assalito un agente di polizia, L'agente Atreides. A quest'ultimo era stato dato fuoco, mentre un cronista, io stesso, era scampato per miracolo all'agguato. Ora emergono fatti nuovi. Pur rimanendo segreti i dati necessari al fulcro delle indagini, siamo in grado di riferire alcuni particolari. In primo luogo, ci è stato riferito dalle autorità che i quattro non facevano parte di alcuna organizzazione americana, nè umana ne mutante, ma a quanto pare non sono nemmeno al soldo di alcuna potenza straniera. Si tratta quindi di una organizzazione eversiva il cui scopo per ora, pur nebuloso, punta all'attacco delle istituzioni governative. Agiscono in squadre di quattro, di cui solo uno pare avere piena autorità e contatti con l'organizzazione. Sopratutto, fino ad ora sono stati già individuati e tenuti sotto controllo. E' per questo che la squadra speciale governativa è riuscita ad intervenire con tempestività e a salvare la vita al vostro umile cronista e, forse all'agente attaccato. A proposito dell'agente Atreides. ho avuto notizia che è stato dimesso. Essendo alla sua prima manifestazione mutante, a causa di un gene che non sapeva di avere, egli si è registrato presso le autorità competenti ed è tornato in servizio. E ci ha promesso un'intervista. Si ringrazia per la disponibilità lo SHIELD e il NYPD nelle persone del detective Terry e del tenente MacTavish. Per quanto siano tutti al lavoro per proteggere i cittadini di NY, devo a loro la mia integrità fisica e la possibilità quindi di tenervi aggiornati. Jaan Kevin Connely |
Lo SHIELD interviene al Mask Garden. Sotto attacco mutante un poliziotto ed un cronista.Era da poco tramontato il sole, ieri sera, sui giardini del Mask Garden, ed il vostro umile cronista passeggiava per i viali diretto al chiosco di Bobby. Davanti a lui, poco distante la figura di un altro uomo in canottiera. E questo è ciò che vidi e che fortunatamente posso raccontare: Quell'uomo aveva attirato la mia curiosità di giornalista poichè girava tranquillamente per i giardini armato di pistola, ben assicurata alla fondina. Ovviamente mi era sembrato un poliziotto, ma nella vita non si può mai dire. Poteva anche essere un qualche balordo sotto effetto di stupefacenti. A NY si impara fin troppo presto che tutto è possibile. In realtà poi l'uomo in questione risulterà essere l'agente Atreies. Rimanevo così, semi insospettito più per doveri di cronista che per reale convinzione, a osservare il poliziotto che si sedeva ad una panchina, vicino ad una anziana signora e prendeva a parlarci. La signora era in tutto e per tutto una vecchietta in sovrappeso, con un ampio vestito estivo ed un bastone.. Oltre alla borsetta.. Ed i due hanno preso a chiacchierare, con in sottofondo una musichetta anni '60 che fuoriusciva da qualche radiolina.. Vedendo che la signora aveva preso a frugare nella borsetta, decisi di avvicinarmi per assicurarmi che non ci fosse un qualche tentativo di rapina ai suoi danni. Certo non avevo la pretesa di intervenire contro un uomo armato, ma a volte basta la presenza di qualcuno per dissuadere i balordi dal commettere sciocchezze. In realtà le cose stavano ben diversamente. La signora, non ancora identificata, ha chiesto all'agente Atreies se fosse un poliziotto. Alla risposta affermativa di quest'ultimo ha inaspettatamente estratto dalla borsetta una strana arma, somigliante ad una pistola, e sul suo viso si è dipinto un ghigno malefico.
Inutile dire che io personalmente sono inorridito.. Una così graziosa vecchietta che minaccia un poliziotto con espressione malvagia ed un'arma sconosciuta! E non ho potuto non intervenire. Stando a pochi passi, sono riuscito a gettare la mia giacca sul capo della donna, rendendola momentaneamente cieca, e riuscendo a trascinarla a terra. Onestamente ero frenato dal fatto di avere a che fare con una anziana signora. Essa però è riuscita in breve tempo a liberarsi e a farmi cadere a terra, rivelando al contempo la sua vera natura. In realtà la candida vecchietta era un mutaforma dall'aspetto venefico e repellente, verde, e subito lei e altri tre complici, subitaneamente giunti e che purtroppo sono riusciti poi a dileguarsi, hanno preso ad attaccare me e il poliziotto che era finito a terra. Il povero agente Atreies è stato centrato in pieno da un colpo della strana arma, rivelatasi un potente lanciafiamme, ed ha cominciato ad ardere vivo. Io sono riuscito a scansare il mutaforma e a fuggire per qualche passo. Ma credo che molto probabilmente non ci sarei riuscito senza l'immediato intervento di una squadra speciale SHIELD. Il tenente MacTavish ed un altro tutore governativo hanno colpito ed immobilizzato il mutaforma e poi, sotto il mio sguardo stupito (ed anche il vostro, visto che sono riuscito a scattare qualche foto) hanno ammanettato anche il poliziotto in fiamme, oramai ridotto ad uno scheletro fiammeggiante. A quel punto, i complici dell'assalitore si erano dileguati ed era arrivato il detective Terry, la situazione si era normalizzata. Ma numerosi sono gli interrogativi. Perchè un mutante ha deciso di attaccare proprio un poliziotto, e con un lavoro di squadra per di più? Fa forse parte di una strategia sovversiva e provocatoria di una qualche nuova banda? L'agente Atreies sapeva di avere un gene mutante e se è così perchè non lo ha usato prima per difendersi? Come ha fatto lo SHIELD ad arrivare pochi attimi dopo l'esplosione di follia ai giardini, quali sofisticate tecniche di individuazione proteggono noi cittadini? Non che non ne sia contento, avessero tardato anche solo un minuto sarei morto. Per rispondere a tutte queste domande, e ad altre, dopo aver adempiuto al dovere di cronaca immediata, andrò ad intervistare gli interessati, se possibile. Prossimamente, le interviste al tenente MacTavish dello SHIELD e, non appena rientrerà in servizio, all'agente Atreies. Jaan Kevin Connely |
| Attentato al STM 39804: Le indagini proseguono rapidamente Procedono senza sosta le indagini sul terrificante attentato al treno STM 39804 di due giorni fa. Mentre ancora alcune lamiere sono roventi, pare che la polizia cittadina abbia già messo il sale sulla coda ad alcuni sospetti. Accertata la veridicità della rivendicazione da parte dei Blood Angels, la polizia, in collaborazione con lo SHIELD, ha prontamente individuato coloro i quali sono sospettati di aver materialmente compiuto l'atto criminale e voci di corridoio, ovviamente non confermate, ventilano la non remota eventualità di un'azione definitiva nei confronti di chi attenta alla sicurezza nazionale. Le stesse voci non confermate parlano di una tipologia di azione "ben collaudata". La qual cosa ci fa ben sperare sul miglioramento del livello di sicurezza dei nostri cittadini. Per quanto riguarda il conto delle vittime, e ovviamente porgiamo le condoglianze ai parenti dei soldati defunti, esso è ancora fermo a diciannove. Infatti il sopravvissuto al momento in cui scriviamo questo articolo, pur essendo ancora grave, è vivo e vegeto. Non si hanno notizie di una sua probabile testimonianza, nè sulla sua effettiva attendibilità. Anche se la Grande Mela è abituata a digerire ben altro, ieri si avvertiva un po' di tensione nell'aria, a seguito di questa notizia. Il vostro umile cronista, essendo arrivato in treno proprio lungo la linea civile parallela, ha avuto modo di assistere allo spettacolo rabbrividente dei grandi vagoni contorti e in fiamme, seppur da lontano e per breve tempo. Se la misure di sicurezza ce lo consentiranno, proveremo a recarci sul luogo del disastro per raccogliere testimonianze e immagini. Pressato dalle nostre domande sullo sviluppo delle indagini, fatte nel tentativo di raccogliere ancora più informazioni per voi lettori, un burbero quanto indaffarato detective ha troncato corto: Chiedete allo SHIELD. Ringraziando il detective ed augurandogli buon lavoro, preannunciamo a voi lettori che è esattamente quello che faremo. Nel prossimo pezzo, indagini sul campo e intervista allo SHIELD. Jaan Kevin Connely |