Nuova gestione sanitaria a New YorkLa giunta comunale ha oggi approvato una delibera inerente la gestione delle strutture sanitarie Newyorkesi.
Vi riportiamo integralmente parte del testo di legge, estrapolando i punti chiave di una più complessa e articolata riforma:
Con decreto amministrativo 117/18,la giunta comunale riforma come segue l'attuale legislazione cittadina in merito a questioni sanitarie.
-Viene istituita una Tessera Sanitaria. Ogni cittadino americano o immigrato munito di regolare permesso di soggiorno avrà diritto a richiederla presso le locali strutture ospedaliere, dietro pagamento di dollari 300.La tessera ha durata semestrale.
-Il possesso della Tessera Sanitaria garantirà la gratuità di tutte le cure mediche di cui il cittadino titolare dovesse aver bisogno per la durata di validità della tessera.
-I cittadini non provvisti di Tessera Sanitaria potranno comunque accedere alle strutture ospedaliere, pagando ogni singola prestazione medica di cui dovessero abbisognare. I pagamenti saranno effettuati in contanti e anticipatamente alla ricezione della prestazione in questione."
L'assessore alla sanità, Fred Burlington, rassicura: "I cittadini di New York riceveranno dalla riforma solo benefici: la nuova tessera sanitaria permetterà una gestione migliore dei nostri ospedali che potranno erogare servizi sempre più validi e performanti. L'erogazione dei servizi di urgenza, seppur dietro pagamento, rimane comunque garantita a tutti". Numerose le proteste delle associazioni dedite alla tutela delle fasce di popolazione più deboli, degli indigenti e dei molti clandestini: Rebecca Winston, portavoce del Movimento Newyorkese Pari Opportunità ha duramente condannato la riforma durante una breve conferenza stampa svoltasi oggi alla Kennedy Hall, bollandola come "L'ennesima discriminazione economico-sociale in territorio statuinitense".
Jack Nielsen
Si del governo alla BMT: apre L'Accademia del DomaniI nostri lettori certo ricorderanno il progetto governativo "Quartiere mutante", sponsorizzato dallo stesso presidente Gates e appaltato alla Bmt di Dante Malakian, progetto tristemente conclusosi in tragedia a seguito di un feroce attentato ricondotto agli Angeli di Sangue.
Il portavoce della Casa Bianca, Eric Jones Jr, ha oggi ufficializzato la conclusione di una nuova join venture tra il governo degli Stati Uniti e la nota multinazionale, per un progetto con fini sociali e di integrazione: "Abbiamo dato ancora fiducia a Dante Malakian e alla sua azienza, finanziando un nuovo progetto che porterà in tempi brevi alla costruzione di un Accademia per Giovani Mutanti, un posto in cui cittadini dal dna mutante potranno sviluppare, esplicare, migliorare e padroneggiare le loro doti. Abbiamo in mente un posto in cui valori come libertà, onestà e giustizia verranno istillati nelle nuove generazioni, un posto che diventerà il simbolo della fine dell'odio razziale. E' questa la risposta del Presidente e del suo governo alle accuse di razzismo mosse da ipocriti che tendono a negare la gravità della situazione attuale": questo ha dichiarato Jones durante una lunga conferenza stampa, illustrando a stampa e televisione i dettagli del progetto.
Roger Kimball, portavoce della bmt e membro del consiglio di amminastrazione, ha spiegato: "L'accademia consiste in una scuola dove ragazi dotati di potenzialità sovraumane, in particolare mutanti, possano al meglio sviluppare le loro caratteristiche evitando di conseguenza di risultare un rischio per se stessi e per la società.
L'accedemia non vuole essere una concorrente della Xavier Istitute ma un alternativa più ampia che non comprenda anche la formazione di una squadra di combattimento.
Si cerchera infatti la massima collaborazione da parte dei professori della Xavier al fine di poter portare avanti il messaggio di Xavier alle masse.Le iscrizioni sono gratuite e finanziate dallo stato, qualsiasi giovane mutante può iscriversi alla scuola semplicemente con la firma dei propri tutori e con l'attestato di registrazione". Come sede è già stato individuato il Malcom Building, a Manhattan, uno dei primi grattacieli costruti sull'isola,ben 40 piani, che necessiterà ovviamente di ristrutturazioni il cui costo non è stato ancora reso pubblico. Il progetto sembra partito con i migliori auspici: sicuramente avremo a breve l'opinione in merito della presidenza della Xavier School.
Jim Wilson