| Crisi del Vibranio: analisi e prospettive Crisi del Vibranio: possibili prospettive.
Abbiamo chiesto a Raymond Abruzzi, amministratore delegato e membro del consiglio di amministrazione della Bmt, qualche parola di spiegazione sui possibili scenari che aprirà la crisi del vibranio attualmente in corso a seguito dell'embargo del Wakanda. D. Mr Abruzzi, lei e' un economista e uno scienziato: cominciamo con il capire quali sono gli usi del vibranio. Il vibranio, mr Cross,ha decine di applicazioni in molti campi industriali che potremmo definire cruciali. Trova uso nel settore energetico, gestendo componentistiche di centrali elettriche e nucleari sottoposte a notevoli sollecitazioni. Numerosi apparati ad alta tecnologia, perfino di uso medico, hanno parti in vibranio. Senza citare le applicazioni belliche, mi limitero' a ricordare i rivestimenti dei veicoli spaziali e le trivelle da perforazione petrolifera. D. La carenza di Vibranio sui mercati internazionali, e l'assoluta assenza su quello americano, grazie all'embargo del Wakanda, che conseguenze potrebbe avere. Per ora, è difficile dirlo: come per il petrolio ed altre materie prime, esistono scorte strategiche. Quelle di vibranio sono sicuramente esigue, e presto o tardi lo stato e le principali aziende del paese le termineranno. A quel punto, temo, la situazione potrebbe perfino diventare grave, da un punto di vista tanto economico quanto di vita pratica. Non voglio predire crack di Wall Street del genere del secolo scorso, ne scenari da recessione anni settanta, ma temo sia ragionevole pensare a momenti difficili per l'economia usa. Questo, ovviamente, se la crisi del Vibranio non sarà in qualche modo risolta. Ron Cross |
Violenze del G8: istruttoria in corso. Il procuratore distrettuale Glenda Wolfe, della procura di New York, ha oggi confermato di aver aperto un fascicolo sui fatti avvenuti del g8, volta a confermare o smentire la "violenza non necessaria" da piu' parti contestata ai tutori dell'ordine presenti sulla scena della rivolta in cui un gruppo assai numeroso di manifestanti ha violato la zona rossa della location nel New Jersey dove il G8 si è svolto.
Il procuratore Wolfe ha affidato la fase istruttoria al vice capitano del nypd Mark Terry: ed e' notizia di poche ore fa l'avvenuta consegna del risultato delle sue indagini. La procura non ha rivelato se e quali Patriot siano sotto inchiesta, ne se vi siano coinvolti anche membri dello Shield e della Polizia: secco il no comment della Wolfe, ma il via vai di avvocati per la procura distrettuale sembra testimonare che vi sia una concreta possibilità che vengano formalizzate delle accuse ai danni di uno o più presnti alla contestatissima manifestazione Mark Malcom |
| G8 e presunte violenze. L'opinione pubblica si spacca Mentre l'inchiesta sui fatti del g8 è ancora in corso, la dichiarazione di Benjamin Lochsley, al secolo il nuovo Capitan America, fa discutere tanto i comuni cittadini quanto gli ambienti culturali e politici. Ad onor del vero, il nostro giornale ha ricevuto nelle ultime ore centinaia di email di solidarieta' a Lochsley e ai Patriot, considerati gli eredi dei Vecchi Eroi, portatori di ideali come libertà e giustizia. Tutti sembrano aver apprezzato l'onestà con cui Lochsley ha tanto ammesso i propri errori quanto difeso l'istituzione che rappresenta: l'ultima parola spetta alla procura distrettuale, naturalmente. Portavoce del governo hanno preso le difese dei Patriot, sostenendo come, talora, il pugno duro sia una necessita', e come il diritto alla protesta debba rimanere nei confini della civiltà e del rispetto, senza essere alibi per violenze gratuite. Alan Jones, senatore repubblicano leader dell'opposizione, pur difendendo i patriot come istituzione ha dichiarato che "[i]determinati eccessi da parte delle forze dell'ordine non possono essere tolleranti [/] e ha ribadito la sua fiducia nelle decisioni della procura distrettuale, il cui pronunciarsi metterà la parola fine alla questione.Quantomeno, da un punto di vista strettamente giudiziario. Martin Cruz |