| I successi dei Patriot della Costa Ovest Il progetto governativo Patriot riscuote successi: quest'oggi a Los Angeles si è svolta, alla presenza del sindaco, una cerimonia di ringraziamento per il gruppo dei patriot della costa ovest, capitanati da George Parkman, uno dei fondatori del progetto assai noto ai cittadini di New York. Durante la cerimonia è stata ribadita la collaborazione tra il Team di Iperumani e lo Shield: c'e' chi sostiene che la stretta di mano tra Parkman e il colonnello Burke Hauk sia destinata a rimanere nella storia di una nazione pronta a rivivere i suoi momenti d'oro. Dino Quesada |
Ricercatore della BMT sull’evoluzione: ri-e-voluzione? Durante l’intervista di un ricercatore della Bio Metal Tech inc., che rimarrà qui anonimo, riguardo i pregiudizi genetici nei confronti di umani mutanti, è stata da lui esposta la teoria bi-evoluzionistica: tale teoria recita che l’evoluzione che ha portato umani a mutanti, prolungata nel tempo, può seguire solo due possibile vie (da cui il termine bi-evoluzionismo): Evoluzione convergente ed evoluzione divergente. Nella prima i due rami della specie tornano ad essere uno solo; gli elementi del ramo più debole tendono a scomparire (anche con aiuto artificiale) per favorire l’unificazione di un singolo tronco di elementi del ramo più forte. Nella seconda i due rami continuano ad allontanarsi sempre di più, andando a crearsi inevitabili conflitti; conflitti nei quali la superiorità degli individui mutanti parrebbe scontata. Col tempo pare che l’evoluzione, qualunque via prenda, porterà alla scomparsa dei non-mutanti, passando prima per un periodo di discriminazione, dove i discriminatori saranno questa volta i mutanti. Non è difficile immaginare un futuro per la futura generazione dove i non-mutanti, e quindi non abbastanza abili rispetto ad individui mutanti, non riusciranno a gestire la concorrenza di mutanti e rimarranno senza lavoro o esclusi all’accesso delle cariche governative più alte. Una rivoluzione pare inevitabile. Ciò che non si riesce a prevedere è da chi sarà attuata. Se da mutanti stanchi delle restrizioni sempre più aspre attuate dai non-mutanti per paura di un ribaltamento di ruoli; o se da non-mutanti spinti dall’odio verso mutanti, più ricchi, potenti e capaci di loro. Secondo il parere dell’intervistato, la BMT pare favorevole all’inasprimento dei sistemi di controllo verso mutanti: analisi di DNA mutante per trovare cause e cure della mutazione. Tra poco tempo, da quanto dedotto dall’intervista, saremo capaci di curare la mutazione, come anche di provocarla. Questo potrebbe portare alla più profonda scissione tra classe povera e classe ricca, in quanto solo la seconda potrebbe permettersi una mutazione artificiale. Si rischia quindi che la definizione “non-mutante” diventi sinonimo di “disagiato”? Stephen Forester |
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| BTM: Smentita Ufficiale all'intervista Il Daily Bugle, da sempre, si è sempre considerato un giornale di libero pensiero. Un giornale che da spazio ad ogni giornalista che vuole dire la propria. Tuttavia, può capitare, che alcune volte il pensiero di uno dei giornalisti che lavora per noi possa essere frainteso oppure possa non piacere. Ed, in queste occasioni, diamo spazio anche a chi, normalmente si trova contrario. Così da poter dare a tutti la massima libertà di espressione. Qui di seguito riportiamo il testo integrale di una mail inviataci dalla direttrice dell'ospedale Shaka Vellerande: "La sottoscritta, Shaka Vellerande, membro della BMT e dirigente del Manhattan Hospital, vuole con la presente chiarire alcuni punti riguardo una recente intervista di un suo presunto dipendente su questo giornale. Prima di tutto, la nostra azienda si dissocia completamente dalle dichiarazioni di questo individuo, anzi, questa vuole essere una smentita alle sue parole, completamente contrastanti con la politica seguita da anni dalla nostra rinomata azienda. La BMT non è assolutamente favorevole a ulteriori restrizione verso la popolazione mutante, anzi, possiamo serenamente confermare di essere tra le maggiori aziende che ha a cuore la questione mutante. A questo proposito ci teniamo a precisare che sono in cantiere diverse ricerche e soluzione per migliorare la qualità della vita di sfortunati mutanti che non hanno i mezzi necessari per garantirsi un futuro al pari della restante popolazione di New York. E’ così che l’azienda considera i mutanti, una risorsa per il futuro, come lo dimostrano anche le recenti ricerche per debellare virus come l’HIV avvalendosi dell’importante contributo delle proprietà del sangue mutante, e non quindi come un qualcosa da curare o da ghettizzare. Le dichiarazioni di questo anonimo quindi non rispecchiano la mentalità e la politica aziendale, al massimo può essere considerato un mal riuscito tentativo di un fallito scienziato in cerca di gloria. " Il Direttore |
Crisi del Vibranio: aumenti del costo della vita in Usa Giunge l'atteso aumento dei costi dovuto alla crisi del vibranio: per ora, e' solo il prezzo dell'energia a lievitare notevolmente, con effetti diretti sui portafogli del consumatore. Anche una vasta fascia di medicinali, anche di prima necessità, ha subito aumenti consistenti, cosi' come numerosi prodotti ad alta tecnologia che necessitano del vibranio per la loro realizzazione. Quanto temuto e previsto da molti analisti sta accadendo, e a subirne le conseguenze sara' la cittadinanza tutta: l'embargo del Wakanda sta solo ora iniziando ad infliggere agli Usa una punizione prevista. Benche' le richieste del leader della nota nazione africana monopolista del vibranio risultino al governo statunitense inaccettabili, ci si chiede se non sarebbe il caso di impostare una trattativa con T'Chaka, sovrando del Wakanda schieratosi a favore di diversi gruppi di azione mutanti. Il vero colpo di scena che ha sconvolto oggi il mercato borsistico e' stato pero' l'annuncio di Raymond Abruzzi,influente membro del consiglio di amministrazione BMT e responsabile delle filiali del New Jersey: "Bmt e lo stato del Wakanda hanno siglato un accordo di fornitura di Vibranio, la cui consegna sara' svolta fuori dal territorio statunitense. Si tratta di quantitativi minimi, che ci siamo impegnati a destinare unicamente alle nostre unita' produttive che lavorano in campo medico e farmacologico. Sottolineiamo che l'accordo non ha natura speculativa, e' volto solo a garantire il fabisogno di medicinali per la popolazione statunitense ed e' comunque effettuato a prezzi superiori a quelli di mercato". La notizia ha ovviamente sconvolto Wall Street, chiuso per eccesso di rialzo le quotazioni della Bmt e portato, forse, una buona notizia ai consumatori americani. Roy Jones |
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