| Fear e Ignatevic collaborano Due notti fa il noto criminale "Fear" assieme all'ancor più nota pluriomicida nonchè ricercata Svetlana Ignatevic si sono incontrati al porto per affrontare assieme un nemico comune che pare essere proprio un sergente del dipartimento di polizia di New York, il quale nome per motivi di privacy manterremo segreto. Mentre l'immondo essere nominato Fear tenenva bloccato il sergente la stessa Ignatevic tentava di colpirlo con vari colpi di pistola, aiutandosi con l'ausilio del suo potere di controllo delle ombre. Ancora non si riesce a capire per quale motivo abbiano attaccato e per quale motivo lo abbiano fatto assieme ,il sergente dichiara"mi hanno attaccato per passatempo". Come potevano due noti criminali, per giunta colpevoli di reati penali alquanto gravi, girovagare impuniti per i magazzini del noto porto di New York?? Questo ci resta un mistero, probabilmente hanno trovato un modo di occultare le loro tracce. Il tempestivo arrivo di una pattuglia però pare aver messo in fuga i criminali che hanno lasciato al sergento, fortunatamente illeso, la possibilità di mettersi in salvo.
Alicia Opkins |
SCANDALO A NYC: S.H.I.E.L.D SCENDE A PATTI CON TERRORISTA? Dopo l'esplosione avvenuta a Time square, una anonima soffiata ci ha rivelato uno sconvolgente accadimento. Pare infatti che la nota unità per il monitoraggio e la registrazione dei mutanti , l' M.C.U. divisione S.H.I.E.L.D. sia scesa a patti con un pericoloso criminale italiano, Caruso, reso noto per i fatti relativi al G8 e per l'attacco all'Ares. Siamo riusciti ad entrare in possesso di alcune registrazioni che confermerebbero come lo stesso ente governativo abbia garantito al terrorista la piena libertà e che abbia addirittura fornito il criminale di un jet del governo per il rimpatrio in cambio della sua collaborazione. Questo individuo risulta essere estremamente pericoloso, nonché nasce il timore che possa tornare ancora negli U.S.A. e mettere in pericolo le nostre vite, perché in Italia non gli sarà garantita la dovuta pena. Così viene istintivo porci un interrogativo: Potremo mai sentirci al sicuro ,in una città vasta come New York, se le autorità stesse non solo non riescono a garantire la nostra incolumità ma mettono persino le nostre vite in pericolo? Allen McGregor |
| Broadway: morti tre poliziotti Broadway, una delle strade più famose degli USA grazie alla presenza dei più importanti teatri del
musical, si è trasformata in un luogo di tragedia. Grazie ad una telefonata anonima, la polizia cittadina è stata allertata che una donna, salita all'ultimo piano di una dei pochi palazzi della via, minacciava di lanciarsi nel vuoto a meno che non fosse stata salvata dall'uomo ragno in persona. Per scongiurare un eventuale gesto azzardato della donna, di cui non si conosce il nome, tre dei migliori agenti del "One Police Plaza" hanno raggiunto la donna all'ultimo piano. Fin qui sembra il racconto di un'azione di routine delle forze dell'ordine, se non che qualche minuto dopo i presenti hanno assistito alla comparsa di una persona che ha cominciato a scalare le pareti dell'edificio; alla comparsa dell'uomo-ragno, o presunto tale, gli agenti hanno perso qualsiasi contatto con i tre mediatori. Tutto quello che è successo dopo l'ho chiesto direttamente al capitano della polizia, Mr Mark Terry:"Dalle riprese, la donna ha avuto uno scontro sfruttando i suoi poteri con i deceduti ed in seguito con un soggetto dotato di passamontagna non meglio identificato". Come si può dedurre da tali parole i tre agenti, John Whitehead, Tomahs Fletcher e Uge Bosman, i quali si erano prodigati per salvare una vita, sono rimasti vittime della stessa donna che aveva dichiarato di volersi gettare nel vuoto. Di questa e della persona in passamontagna non si sa nulla, la polizia ancora indaga con l'aiuto dei Patriots Capitan America e White Queen, essi stessi testimoni dell'accaduto. Whitehead, Fletcher e Bosman, eroi dell'era moderna, lasciano mogli e figli. Shinjin Nakamura |