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Scontro al Mask Garden!


Tre motociclisti si scontrano con alcuni clienti del chiosco al Mask Garden


Nella giornata di ieri i due gemelli Benedikt- già noti alle forze dell’ordine per le loro scorribande in motocicletta- ed un terzo uomo sono stati protagonisti di un violento scontro al chiosco del Mask Garden.

Alcuni testimoni hanno spiegato come i tre siano stati affrontati da un uomo che sembra fosse in grado di generare esplosioni e da un altro uomo che pare abbia fatto fuoco contro il serbatoio di una delle moto, colpendolo, ed uccidendo Julius Benedikt.

Bobby, proprietario del chiosco, ha spiegato così l’accaduto: «Stavo servendo dei clienti come sempre da 30 anni e ho sentito rumori di moto, sono arrivati 3 pazzi che hanno messo tutto a soqquadro mandando via i clienti, han buttato tavoli e sedie per aria; stavo uscendo ma un ragazzo gentile con accento francese mi ha detto di chiamare la polizia e allontanarmi..l'ho fatto perche' sembrava che sapesse di cosa parlava..e adesso?..ho 200 dollari di danni sapete?»


Ben Talés

Strage in via Goulchester 9

Tre persone perdono la vita nonostante il rapido intervento della polizia.



Rapina a mano armata prontamente sventata dal dipartimento di polizia newyorkese. Nonostante l'intervento repentino delle forze armate, hanno perso la vita tre persone: due clienti del Sushi fast food ed il gestore del locale della catena di Monroe Shan-Lee.

Secondo la registrazione dei video di sorveglianza i due rapinatori dotati di passamontagna ed armati avrebbero, durante il primo pomeriggio, tentato di effettuare una rapina ad un Sushi fast food nella zona residenziale, della stessa catena di Shan-Lee.

Per loro grande sfortuna però un coraggioso cittadino, utilizzando il proprio potere, si è prontamente opposto, ma è stato brutalmente soppresso, come anche il gestore del locale Deen Lao-Tsu, colpito alla spalla e morto dissanguato poco prima che arrivassero i soccorsi, da uno dei due criminali incappucciati.

I due organizzati rapinatori hanno preso l'incasso della giornata e, con due ostaggi al seguito per fornire da scudo, sono fuggiti alle grinfie della polizia, anche se per poco. Infatti gli intrepidi agenti del NewYork Police Department, a bordo delle loro volanti, hanno inseguito i due omicidi fino al completo ed inesorabile esaurimento delle scorte di carburante, e sono riusciti ad acciuffarli proprio mentre tentavano un'improbabile fuga a piedi, colpendoli alle gambe, e scortandoli all'ospedale cittadino, in attesa di giudizio dalla corte.

Prima di ciò, i due, con una dinamica poco chiara, sono però riusciti a togliere la vita anche ad un ostaggio, un giovane nippo-americano di ventitre anni, Bruce Pound. L'altro ostaggio invece, una ragazza americana dai tratti orientali, Mikela Song, ha rilasciato delle dichiarazioni ufficiali «Stavo pranzando con del sushi, poi tutto è accaduto all'improvviso,in un istante, un grido allucinante, fuoco, spari, sangue, poi mi hanno preso... Ero immobilizzata dal terrore.. finchè non mi hanno rilasciato» Nonostante le vittime la polizia newyokese sta cercando brillantemente di far fronte alla criminalità cittadina ormai dilagante.



Allen McGregor

Broadway: la versione dell’uomo ragno

L’uomo ragno risponde ad alcune domande su quando accaduto a Broadway


Ricordiamo tutti l’incidente di Broadway in cui una donna presunta suicida in realtà si scontrò con tre mediatori della polizia, uccidendoli. Come scritto nell’articolo precedente che riguarda lo stesso argomento sulla scena del crimine si trovava persino l’Uomo-Ragno al quale abbiamo chiesto di rilasciare un’intervista per poter chiarire a tutti i lettori la situazione.
Purtroppo le risposte del supereroe sono state un po’ evasive e rasentavano un po’ l’impazienza, forse perché al nostro eroe non piace perdersi in chiacchiere ma agire per stanare la colpevole di tale reato.
Qui di seguito la nostra intervista.



Uomo Ragno, lei conferma di essere stato presente a Broadway quel giorno in cui tre agenti della polizia persero la vita?

Si.



Chi l'ha contattata?

Nessuno. Facevo semplicemente il mio "lavoro". Sorvegliare e proteggere New York. Sono capitato lì per caso.



Quali sono state le sue impressioni una volta spiegatale la situazione?

Come ho già detto, non ho ricevuto nessuna telefonata, perché quasi nessuno è a conoscenza della mia identità.



E una volta arrivato sul posto?

Ho visto una donna che cercava di uccidersi, lei cosa avrebbe "constatato"?



Sappiamo dai filmati di sicurezza che la donna ha combattuto contro i tre agenti e che presenti all'accaduto c'era un'altra figura incappucciata: lei ha potuto vedere come sono andate le cose?

A dire il vero, sono arrivato sul tetto troppo tardi. I tre agenti erano già morti, e non ho avuto modo di vedere nessuna "figura incappucciata".



Per quale motivo, secondo lei, la donna ha ucciso i tre agenti?

Perché era mentalmente instabile?



E come avrà fatto a sparire dal luogo?

Forse perché è una superumana, e i superumani riescono a fare giochetti magici come scomparire?





Shinjin Nakamura