Non si può negare che il discusso diverbio Abraham Shant-John Dorian sia al vertice delle notizie,in queste settimane. Un vero e proprio tira e molla,in cui sembra non poter dar ragione o torto a nessuno dei due. Ed ecco che il signor Shant vuole dire la sua riguardo alle parole del suo ex collega John Dorian. Intervistandolo,ho trascritto le sue domande apposta per voi.Lian: Grazie per essere qui,signor Shant. Cos’avra da dirci durante questa intervista,signor Shant?
Abe: Sì, e non solo. Vorrei approfittare di questa occasione per aggiornare manhattan su ciò che avevo annunciato tempo fa... la prima domanda?
Lian: Tempo fa,durante l’intervista svolta dal mio collega Leonard Colman,John Dorian vi accusò di non far altro che dividere ancora di più la città. Insomma,di portare più scompiglio,che ordine. Come risponde a queste accuse?
Abe: Rispondo che lo scisma riguardo alla registrazione esisteva già da tempo. e che un mutante che spieghi la non crudeltà della registrazione dimostri che un futuro diverso è possibile. E rispondo che il nuovo movimento, il MIM, parla di integrazione. Ora, non per offendere nessuna categoria ma tenendo conto di alcuni recenti movimenti, parrebbe che il Movimento di Integrazione Mutante stia muovendo degli Integralisti.
Lian: Può spiegarsi meglio riguardo queste parole,signor Shant?Qual è la sua opinione riguardo il MIM,il movimento creato da John Dorian?
Abe: La mia posizione? E’ qui. Qui, dove un mio caro amico è stato percosso fino a ricevere due costole spezzate da un sedicente mutante. Un mutante che, ricalcando lo stile mafioso italiano, ha tentato di azzittirlo. La mia posizione riguardo al MIM è questa: un movimento che aspira esclusivamente a creare non dei fascisti umani, ma dei fascisti mutanti. E in più, sono capitanati da una persona in grado di fare questo.
Il signor Shant mi porge un fascicolo,dove leggo questa scritta: {Confidential- Z Rabhes- Doc. J. Dorian}. Poi,aggiunge: Lo apra pure. E’ la ricerca biologica di un nuovo ceppo di rabbia Mutante, progettato di propria iniziativa dal Dottor Dorian.
Lian: Un nuovo ceppo di rabbia Mutante? Non capisco,John Dorian avrebbe creato addirittura della nuova “rabbia”?
Abe: Rabbia, Mr logan. Prima idrofobia, poi pustole rosse, poi spasmi muscolari e infine morte per insufficienza cardiaca o polmonare. Colpi la città, qualche mese fa.
Lian: Y Rhabies?Mi scusi,se non capisco bene. Quindi lei dice che John Dorian è il creatore del famoso virus che ha colpito New York? (durante l'intervista ho sbagliato il nome del virus, ricordo e per chiarezza lo dico qui; l'ho corretto in redazione, gentili lettori)
Abe: No, Mr Logan. lasci che le racconti un secondo la storia. Circa un anno fa, io non possedevo questa società e Dorian non era un genetista affermato come lo è oggi. In quel periodo un pericoloso virus della rabbia era scoppiato in Manhattan, e John trovò la cura per esso. In quello stesso periodo divenni il dirigente della BMT, e insieme decidemmo di usare l'azienda per diffondere più rapidamente il farmaco per la cura. Quel che la gente non sa è che John Dorian ha anche sviluppato un nuovo tipo di rabbia, in grado di resistere al vaccino precedente... e quel fascicolo è la documentazione. capisce ora?

Lian: Una prospettiva molto inquietante signor Shant. Ma mi laschi dire una mia opinione circa l’atto di registrazione. Non crede che ci siano Mutanti che hanno solamente paura delle proprie capacità e che non vogliano registrarsi proprio per questo?Perché vogliono solamente vivere una vita normale,come qualunque Homo Sapiens?
Abe: Certo che penso ci possano essere persone del genere,signor Logan. Anzi,voglio mostrarle una cosa. Guardi cosa è successo,dopo che mi sono registrato.
Mi mostra un bracciale che porta al polso,senza troppa paura. Quindi aggiunge:
Sono un normale cittadino americano come a milioni in questa città. Non sono stato rinchiuso in una prigione,tanto meno mi hanno rifilato appresso cani da guardia pronti a mordermi. Solo un piccolo rilevamento. Niente di straordinario. Qualunque Mutante registrato svolge una vita serena e in tranquillità. Ecco tutto.
Lian: La vostra dichiarazione sembrerà molto invitante agli altri Mutanti. Ma ditemi,come immaginate la vita dei vostri “fratelli” attualmente non registrati? Ci sarete passato anche voi,infondo. Non è così?
Abe: Certo. Nemmeno io mi sono subito registrato, Mr Logan. Prima vivevo in un appartamento, con una coinquilina. Non ha idea di cosa vuol dire non potersi radere con la porta aperta, o non cadere, o non scottarsi accidentalmente, o non tagliarsi, o non mordersi la lingua per evitare di far scoprire ad altri chi sei. Vede, il mio potere agisce indipendentemente, proteggendomi dai danni corporei. Il giorno che la mia portinaia mi vide cadere dalle scale battendo la testa tre volte e poi rialzarmi illeso, svenne. All'inizio può sembrare eccitante, avere un piccolo segreto tutto per se. Ma poi ti senti oppresso dal senso di colpa. Il tuo subconscio lavora come quello di un omicida o di uno stupratore, con la differenza che il tuo delitto è solo l'essere diverso in un paese che vuole sicurezza. Non nego che attualmente la legge sulla registrazione dei mutanti abbia degli aspetti riprovevoli. Ma non si può cambiare un sistema stando all'esterno di esso. Bisogna prima sapere cosa vi è di marcio e cosa no . E sa una cosa? Ora che non mi devo nascondere, mi sento sollevato.
Lian: Allora la registrazione ha portato molti vantaggi nella sua vita quotidiana. Ma ditemi…perché avete fabbricato una “Cura” verso il Gene-X?
La cura...> una pausa <la Cura non deve essere altro che l'ultima risorsa. come il carcere, o la pena di morte. Anni fa, quando ci fu il famoso attacco mutante del Ponte di Brooklyn, decine di Gene-X vennero attaccati con la Cura. si scoprì poi che quel prototipo era solo temporaneo. Se riuscissimo a stabilizzare il prodotto e a renderlo permanente, sarebbe un ottimo deterrente contro quei criminali che basano la loro attività solo sui propri poteri mutanti, come quella banda di rapinatori che ha assalito il Central Park Pub, non crede?
Lian: Sono d’accordo con lei,signor Shant. Un lodevole intento. Come detto nell’intervista concessa al mio collega,lei nominò l’esistenza di “luoghi” dove i Mutanti potessero incontrarsi,affinare le proprie capacità. Sentirsi a casa,insomma. Novità da questo punto di vista?
Abe: Al riguardo, il governo non garantisce il suo appoggio. Per questo ho deciso di muovermi di mia iniziativa. Con il tempo e un poco di collaborazione, trovare un distretto adatto allo scopo e ristrutturarlo in funzione di una comunità mutante non sarà difficile. Ma come sa, trovare casa a Manhattan non è facile. E convincere un intero distretto a traslocare o a convivere con mutanti è altrettanto difficile. Ci vuole solo del tempo.
Lian: Credo di avere tutto il materiale necessario,signor Shant. Ma ditemi,ha qualche dichiarazione finale da porgere,ai nostri lettori?
Abe:Sì, ecco la mia dichiarazione. è l'ipocrisia a creare questo odio tra mutanti e umani. questa è una "guerra" nata da bugie...
Non c’è che dire che la mente di Abraham Shant è molto intrigante. Elaborata,intelligente. Ancora una volta non dobbiamo far altro che osservare,e aspettare.
Lian Logan