| Finita la minaccia dell’Uomo Radioattivo L’intervento di diverse forze ha permesso di porre fine alla minaccia della terribile esplosione che l’uomo avrebbe potuto causare. Due giorni fa, nel Financial District, la collaborazione di Polizia, S.H.I.E.L.D., Vigili del Fuoco e di Capitan America ha permesso di sventare una grande minaccia per l’intera città di New York. Secondo il racconto della dottoressa Lisa Thompson, ricercatrice BMT presente all’azione con il compito di prelevare sostanze organiche o non organiche nel caso ve ne fosse stata la necessità, sul luogo si trovava un Uomo Radioattivo potenzialmente in grado di esplodere come una bomba atomica. L’uomo si trovava in un capannone nel Financial District ed un blocco di pompieri tentava di raffreddare l’ambiente surriscaldato dall’attività energetica generata. «Il vero eroe è stato Benjamin Lochsley quella mattina» ha raccontato la dottoressa «La situazione si stava facendo sempre più grave, l'Uomo radioattivo stava rischiando di diventare una vera e propria minaccia per New York City. È in quel frangente che l'intervento di Benjamin ha avuto luogo. Dovevamo trovare il modo di fermarlo, e Benjamin ha cercato di mettere KO il poveretto, riuscendo nel suo intento. È stato un vero eroe, ha fermato l'uomo radioattivo, senza ucciderlo, dimostrando grande rispetto per la Vita». L’uomo è attualmente ricoverato presso l’ospedale e mantenuto in uno stato di coma farmacologico. Fino a che viene mantenuto in stato di incoscienza non risulta essere pericoloso ed il pericolo che esploda pare sventato. Ben Talés |
Il Senatore Dune assassinato da un agente Shield Un ordigno esplosivo ha poi completato l'opera, causando diversi feriti
Questo pomeriggio, a partire dalle 15:00, si sono celebrati gli attesissimi funerali per commemorare le vittime dell'attentato a Times Square. La prima parte della cerimonia si è svolta regolarmente, con un illuminante intervento dell'arcivescovo della città. All'ingresso del celebre senatore Wayne J.Dune, fortemente contestato dai ceti più poveri ed ampiamente sostenuto dai più abbienti, si è levato un clima di contesa. Verso il termine del lungimirante discorso del famigerato senatore è accaduto l'impensabile. Un agente Shield, posizionato proprio davanti al senatore, a garantirne l'incolumità ed a monitorare possibili pericoli imminenti, s'è macchiato d'un crimine orribile. Un colpo in pieno petto dell'arma in dotazione ed in un trambusto generale il senatore è crollato in terra esalando i suoi ultimi respiri. Ciò che rende particolarmente sconvolgente la vicenda non è solo il fatto che sia stato un agente di sorveglianza a colpire il senatore, probabilmente un oppositore del governo infiltrato radicalmente nell'Unità controllo mutanti, ma piuttosto il fatto che un ordigno volante sia inavvertitamente esploso contro il corpo straziato del senatore. L'esplosione dell'ordigno ha fatto scaturire un impatto di gravosa entità lungo tutta la zona allestita per l'evento, ed ha inoltra scaturito un gas torbide di matrice sconosciuta, molto probabilmente altamento tossico per l'organismo. Numerosi i feriti e gli intossicati. Philip Born |
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| Celebrazione Times Square: numeri spaventosi I funerali per commemorare le vittime di Times Square sono già tristemente famosi. Tutta New York conosce quanto è accaduto durante la celebrazioni, ma ciò che ancora non si sapeva erano i numeri riguardo a quello che è accaduto. Numeri spaventosi che sono stati resi noti da poco. L’intero palco è stato distrutto dall’esplosione ed entro un’area di cinquecento metri c’è il rischio di rimanere intossicati dalle sostanze generate dall’esplosione. Ma quello che è più importante è ciò che accaduto a coloro che hanno preso parte alla celebrazione: 250000 intossicati, 3 morti, 40000 feriti di cui 5000 gravi ed 35000 meno gravi. Tutte persone che erano accorse per ricordare quello che era successo a Times Square o per ricordare i loro cari. Ma anche personaggi di spicco hanno subito gravi conseguenze. Il senatore J. Wayne Dune, contrariamente a quanto affermato ed a quanto era parso in un primo momento, non è deceduto. Le ferite riportate dal politico sono però di gravissima entità e l’uomo è mantenuto in uno stato di coma farmaceutico. Dune presenta ustioni di terzo grado su tutta la superficie del corpo, diverse lesioni gravi e la frattura della cassa toracica in seguito al colpo di arma da fuoco che lo ha colpito in pieno petto. In seguito alle gravi lesioni riportate pare che il senatore sia destinato ad uno stato vegetativo permanente. Il sindaco stesso di New York è stato ferito gravemente e riporta ustioni di terzo grado sul torace e sul viso oltre ad una grave intossicazione da fulminato di mercurio che gli ha causato gravi difficoltà respiratorie e per le quali necessiterà di un intervento ai polmoni. In seguito al crollo del palco, poi, anche l’arcivescovo ha riportato gravi fratture al braccio destro ed alle gambe, tutta la superficie del corpo ustionata ed una grave intossicazione da mercurio. Dall’analisi della scena è risultato poi evidente come l’esplosione sia, per composizione chimica, molto somigliante a quella, tristemente famosa e viva nei ricordi, avvenuta a Times Square. Ben Talés |
Ritirato l'assedio del Financial District Con l'attentato al senatore Dune è stato ridiscusso il suo piano operativo Il Coordinamento Servizi Governativi, entre preposto al monitoraggio e direzione delle attività delle forze dell'ordine, come SHIELD, NYPD e svariate altre agenzie governative, ha quest'oggi annunciato il termine delle ioperazioni congiunte presso il Financial District, ora libero ed agibile. Un sospiro di sollievo per gli abitanti dell'estrema periferia di Manhattan, estremamente disagiati dalla difficile reperibilità d'un'adeguata assistenza sanitaria all'interno dei posti di blocco. Fred Kline, portavoce del CSG, ha dichiarato: "L'attivita' di prevenzione e repressione nella zona di New York nota come Financial District puo' considerarsi conclusa. Numerose le operazioni di polizia compiute, e diversi gli arresti. Il colpo inflitto alla criminalità puo' essere definito come decisivo". Numerosissime personalità di rilievo nel governo centrale e nella giunta di New York City si sono dichiarate daccordo con le sagge parole di Kline; in molti però permane il dubbio ampiamente condiviso dalla popolazione, se effettivamente l'assedio cui il district è stato sottoposto per settimane non sia servito altro che a mietere vittime innocenti, senza vibrare alla criminalità e al terrorismo mutante una stoccata vitale. Molto probabilmente lo sforzo sforzo largamente espresso dai tutori dell'ordine non è stato massimizzato nel modo corretto: ci sono parsi però di assai scarsa rilevanza gli arresti compiuti dalla polizia e dallo Shield, i quali non sono riusciti ad entrare in possesso di alcun nome di rilievo tra i criminali catturati. In ogni caso le dovute operazioni di smobilitazione e smantellamento dei blocchi sono cominciate e, nel giro di poche ore il quartiere tornerà progressivamente alla sua precaria ma indisturbata normalità. Allen McGregor |
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