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Rapita Alexis Swan!

Alexis Swan, da poco diventata preside della Xavier's School, è stata rapita dai Blood Angels!
A denunciare l'accaduto è una lettera inviata in redazione nella quale vengono spiegate le dinamiche ed i motivi dell'accaduto.

“Dichiarate alla Patria che voi Shield e XMen agite anticostituzionalmente, altrimenti, ogni 12 ore, vi invieremo un pezzetto anatomico della Preside della Xavier’s School: Alexis Swan”
foto













Dapprima hanno inviato una lettera anonima al direttore del giornale, dichiarando che Allen McGregor fosse stato sequestrato dagli XMen. Ora, sono arrivati a chiederci di mentire a tutti voi cittadini, per salvare la Preside dell’istituto. Allen McGregor è un cittadino incensurato, che mai ci sogneremmo di detenere, né noi della M.C.U. né gli XMen della Xavier’s School. Sono stati effettuati anche dei controlli e sopralluoghi nella scuola dei mutanti, ove naturalmente non è stato rinvenuto alcun sequestrato. Chi ha sequestrato qualcuno, sono proprio loro: i Blood. E la donna di cui ci hanno inviato le foto, cui già mancano delle parti anatomiche, è la Preside di un istituto che accoglie ragazzini della razza che loro dichiarano di voler salvare.

Un pessimo tentativo del gruppo terroristico, per mettere noi Shield contro la Polizia, facendo sorgere dubbi gli uni sugli altri, quando invece dovremmo collaborare insieme per sgretolare questa associazione, che non si è mai fatta scrupoli e che lo sta dimostrando ora, detenendo una giovane donna, un giovane avvocato, che più di una volta ha perso cause difendendo la loro stessa razza, ma che ha metodi completamente opposti per raggiungere quello a cui tutti auspichiamo: serenità e convivenza tra le razze. Loro vogliono ottenere questo risultato, uccidendo una di loro. Minacciando più volte i ragazzini della Xavier’s stessa.

Cosa dovremmo fare, adesso? Mentire a voi tutti, per salvare una persona che detengono senza motivo? Ci affidiamo a voi, cittadini, al vostro buon senso. Faremo di tutto per salvare Alexis Swan, ma mai mentiremo alla Patria.
Derrick Fisher


Ben Talès

Vandali alla New York University

fotoFondata nel 1831 da Albert Gallatin come centro studi aperto a tutti, senza distinzione alla nazionalità, credenza religiosa o provenienza sociale, ha subito in questi giorni un attacco vandalico da gente non ancora identificata. Questi individui, molto probabilmente più di uno a giudicare dalle condizioni, hanno dato libero sfogo a tutta la loro rabbia, frustrazione, o più semplicemente follia, a danni di un paio di facoltà della suddetta università. Fino all'intervento della polizia e alla successiva ristrutturazione di queste ale, è stato possibile notare la più totale devastazione, i danni contati comprendono vetri rotti, sedie e tavoli ribaltati a terra, un laboratorio distrutto, e addirittura feci, probabilmente di natura animale, che ricoprivano parte del pavimento. E' probabilmente da escludere l'attribuzione di questo atto a una organizzazione criminale, ma più probabile invece a una baby gang di quelle che scorrazzano per Manhattan, o magari addirittura a qualche studente per qualche ragione insoddisfatto. Per ora non si hanno altre notizie a riguardo, la polizia stà ancora investigando sull'accaduto, non resta che attendere maggiori sviluppi a riguardo, sperando che i colpevoli siano assicurati alla giustizia. Di sicuro possiamo dire che questo senz'altro non è ciò che voleva il fondatore, Albert Gallatin.

Randy Petrelli

U.S.A. sull'orlo della recessione

A sei mesi dal disastroso G8 che ha visto la frattura tra il Presidente John Gates, e il Re del Wakanda T'Chaka, gli Stati Uniti si trovano ad affrontare una delle più gravi crisi economiche degli ultimi dieci anni.

L'embargo del vibranio applicato dal Wakanda nei confronti degli States, a causa delle politiche dell'attuale governo nei confronti della questione mutante, ha generato una serie di mancanze che hanno fatto cadere l'intero Paese in una crisi economica che rischia di diventare, nell'arco di pochi mesi, un'autentica recessione.

"Il vibranio - ci spiega Joseph Mayer, economista e docente universitario alla Yale University - è tutt'oggi un materiale indispensabile e nella maggior parte dei casi insostituibile. La sua assenza ha già permesso lo smantellamento di numerose piccole società petrolifere che non sono state più in grado di sostenere i costi di estrazione (n.d.a.: grazie alla sua capacità di assorbere le vibrazioni, il vibranio viene utilizzato per costruire la quasi totalità di trivelle petrolifere). Le stesse grandi società si stanno trovando in difficoltà e si trovano costrette ad aumentare prezzi ormai non più competitivi. Il mercato è in ribasso, e molto probabilmente presto si inizieranno a discutere nuove tassazioni. Qualunque studioso dell'economia, quale sono io, può rendersi conto che sul nostro paese si allunga l'ombra delle recessione."

Nuove tassazioni che il popolo americano non è in grado di sopportare: nuove statistiche indicano che il numero di persone che vivono sulla soglia della povertà sta aumentando in modo preoccupante, e più aumentano i poveri più il grandimento nei cofronti del mandato repubblicano diminuisce.

L'ex ministro democratico Norman Stones prova a spiegarci cosa milioni di cittadini stanno provando nell'attraversamento di tempi tanto duri: "il popolo americano è ferito e spaccato. Naviga nella povertà ed è continua preda di attacchi terroristici ad opera di estremisti mutanti. Vorrebbe vedere la minaccia cessare e tutti coloro che minacciano la sua incolumità rinchiusi in carceri speciali, ma d'altra parte si sente trascurato: mentre i cittadini si impoveriscono sempre di più, il governo invece di pensare a misure economiche adeguate si preoccupa di fare la lotta ai superumani. In fondo i mutanti sono una minoranza... il Governo dovrebbe imparare a contare, la stragrande maggioranza dell'America chiede attenzione".

foto Diversa invece è la visione di Lucas Peers, delegato del dipartimento degli interni: "la posizione del re T'Chaka è stata ed è tutt'oggi totalmente pretestuosa e irresponsabile. Senza l'appoggio del Wakanda il terrorismo operante nel nostro Paese sarebbe già stato arginato dall'insancabile lavoro delle forze governative. Per avallare richieste inaccettabili se non ridicole, che andrebbero ad intaccare non solo l'integrità territoriale degli Stati Uniti d'America, ma soprattutto quella morale del suo Governo, il re T'Chaka sta mettendo in difficoltà milioni di americani. Il Governo sta comunque lavorando per arginare la situazione e rimettere in modo il mercato energetico nel minor tempo possibile. Agli americani chiediamo solo pazienza, e la fiducia che hanno accordato a questo esecutivo già una volta, eleggendolo, fiducia che non è stata da noi tradita".

I piani per rimettere in moto l'economia non sono stati ancora resi pubblici. I portavoce del governo, tuttavia, hanno confermato che nel giro di poche settimane il piano salva-economia dovrebbe approdare al Congresso.

La situazione attuale non resta comunque rosea: l'AESA (n.d.a.: American Economy Studies Association) a cui aderiscono alcuni dei più celebri economisti statunitensi, ha diffuso un comunicato ufficiale in cui si esprime: "profondamente preoccupata per le attuali condizioni economiche statunitensi e l'apparente inerzia del Governo davanti ad una situazione che, senza le dovute misure, può solo peggiorare", e prevede nei prossimi mesi "una grave recessione che potrebbe mettere in ginocchio l'intero Paese".

Esther Gomez